Gabriele Picci
Le chiavi d'oro incrociate sul bavero non sono un semplice ornamento. Sono il simbolo di un patto silenzioso: trasformare ogni richiesta dell'ospite — dalla più semplice alla più impossibile — in un'esperienza che si ricorderà per anni. Gabriele Picci, Head Concierge del Nolinski Venezia, porta quelle chiavi con una convinzione precisa: «Quando sei appassionato diventi ossessivo. Quando sei ossessivo sei meticoloso. Quando sei meticoloso sei assolutamente perfetto».Veneto di formazione e di radici, Gabriele inizia il suo percorso all'IPSSAR "G. Maffioli" di Castelfranco Veneto, una delle scuole alberghiere più riconosciute d'Italia. I primi passi nel settore li muove nei ruoli di notte, tra Albergo Villa al Sole e Hotel Spresiano: una palestra silenziosa dove si impara ad anticipare i bisogni quando il resto dell'hotel dorme. È a Firenze, al St. Regis, che la sua vocazione di concierge prende forma definitiva.Il salto verso il lusso d'autore arriva con la Sardegna — al W Porto Cervo (ex Meliá Poltu Quatu), dove viene nominato ufficialmente Head Concierge al termine della prima stagione, gestendo un team di 17 persone — e prosegue su altre proprietà cinque stelle stagionali ad alta complessità. Ma è a Venezia, alla Giudecca, che Gabriele scrive il capitolo che lo consacra: Hotel Cipriani, A Belmond Hotel, icona dell'ospitalità mondiale dal 1958. Come Chef Concierge guida un dipartimento di 20 collaboratori — inclusi 5 piloti delle iconiche imbarcazioni dell'hotel — e dal 2020 dirige anche le operazioni del servizio shuttle-boat complimentare 24 ore su 24 verso Piazza San Marco. Le sue conoscenze diventano un riferimento internazionale: testate come Boat International lo intervistano per svelare gli indirizzi più ricercati del Festival del Cinema di Venezia.Oggi, Gabriele guida il dipartimento concierge del Nolinski Venezia, prima apertura internazionale di Evok Collection, premiato con il Local Hospitality Award di Hospitality ON nella categoria Luxury Hotel (Re-)Opening. Nel team del pre-opening, costruisce da zero gli standard di servizio di una nuova icona veneziana cinque stelle.Membro orgoglioso di Les Clefs d'Or, l'associazione internazionale dei concierge fondata nel 1952 e fondata su due pilastri — Service and Friendship — Gabriele coltiva la sua ambizione più profonda: «essere un esempio di professionalità attraverso un comportamento autentico per le nuove generazioni di concierge». Una vocazione che rivela il senso più antico, e più moderno, del suo mestiere.