Simone Ciaruffoli
C'è un filo rosso che attraversa tutta la traiettoria di Simone Ciaruffoli: la convinzione che le regole — del marketing, della comunicazione, della ristorazione — siano fatte per essere riscritte da chi le ha studiate abbastanza bene da poterle violare con cognizione di causa. È un'attitudine che ha portato successi clamorosi e ha conosciuto cadute nette. Da entrambi, Ciaruffoli ha ricavato lezioni e libri. Marchigiano d'origine, classe 1977, Simone si forma attraverso una sequenza di mestieri intellettuali che molti non sanno conciliare in un'unica carriera. Critico cinematografico — il suo Stanley Kubrick. Eyes Wide Shut (Falsopiano, 2003) è ancora un libro di testo nelle università italiane —, sceneggiatore della sitcom Camera Café e di Love Bugs, capoprogetto a Filmmaster Television, regista teatrale, docente di filmologia, spin doctor di parlamentari di rilievo, art director. Una traiettoria a più voci che lo definisce, da subito, come un costruttore di immaginario prima ancora che di prodotto. Nel 2014 fonda Upper Beast Side, lo studio di comunicazione e marketing che diventerà la sua officina creativa di riferimento. Un anno dopo, nel novembre 2015, in occasione di Expo Milano, apre con la socia Martina Valentini il primo locale di Burgez in via Savona a Milano: il primo smash burger d'Europa. Ma la vera novità non è il panino. È che il founder è anche il direttore creativo dell'agenzia che firma le campagne del brand. Per la prima volta in Italia un imprenditore della ristorazione è il "markettaro" di sé stesso, e si vede. L'effetto è dirompente. Burgez costruisce un'estetica punk, irriverente, comparativa, deliberatamente scorretta — e funziona. Nel giro di pochi anni la catena raggiunge venti punti vendita tra Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze e Brescia, oltre 150 dipendenti e un fatturato superiore ai 13 milioni di euro nel 2022. Ciaruffoli intanto diventa un autore di culto del marketing italiano: Marketing Luther King (2020), Il Vangelo secondo Burgez (Mondadori, 2020), La Rappresentazione del Mondo (2023). I suoi corsi di marketing diventano un punto di riferimento per una nuova generazione di comunicatori. Nel 2025, dopo un piano di rilancio mancato, Burgez entra in liquidazione giudiziale e viene rilevato dal gruppo Obicà. Ciaruffoli, garante personale dei prestiti, sceglie di salvaguardare i posti di lavoro e si assume in prima persona il peso del passaggio — raccontandolo poi pubblicamente con una lucidità che è già diventata case study nei contesti formativi sull'imprenditoria italiana. Oggi Ciaruffoli è ripartito con Lovemarker, piattaforma dedicata allo sviluppo di brand originali della ristorazione veloce. Il filo rosso non si è spezzato: solo, si è chiarito ulteriormente.